E’ aperta la caccia anche al Sirio® !

Ci risiamo. Dopo la caccia al farmaco antiparkinson Sinemet® dei scorsi mesi ora e’ aperta la caccia al Sirio®. Ci stanno arrivando segnalazioni sempre piu’ frequenti che non si trova in nessuno dei dosaggi previsti (12,5+125 e 25+250). Abbiamo contattato la produttrice e depositaria del brevetto Chiesi Farmaceutici, prima di dirvi cosa ci hanno risposto vi ricordiamo chi e’ Chiesi Farmaceutici.

La Chiesi Farmaceutici nel 2017 ha dichiarato una crescita +7% rispetto al 2015 con un fatturato 2016 che ha raggiunto 1.571 milioni di euro, impiega 4813 addetti in tre stabilimenti di produzione, di cui due in Italia, e’ una delle prime 50 aziende al mondo. La stessa azienda ci ha dichiarato che in merito alla indisponibilita’ del suo prodotto Sirio®, per cui NON ESISTE GENERICO (verificato da https://www.altroconsumo.it/…/calcola-ri…/banca-dati-farmaci) : “non disponiamo di scorte pronte del prodotto, in nessuno dei due dosaggi richiesti, prevediamo che il 25 tornera’ disponibile il 16 marzo ed il 12,5 verso il 6 aprile, abbiamo debitamente informato AIFA del problema, se c’e’ qualcosa sul mercato forse si puo’ trovare qualcosa rimasto in giacenza presso farmacie o distributori.”.
La legge italiana questo prevede, la casa farmaceutica e’ tenuta semplicemente ad informare l’Agenzia AIFA, non e’ obbligata a garantire la disponibilita’ di un farmaco essenziale per gestire i sintomi dei pazienti che lo assumono. Va ricordato inoltre che le terapie sono difficilmente modificabili e richiedono un tempo di adattamento, senza considerare che spesso ci vogliono mesi solo per avere una visita dal neurologo.

Sul sito dell’AIFA (http://www.agenziafarmaco.gov.it/…/elenco_medicinali_carent…) la segnalazione risulta aperta il 7 febbraio per problemi produttivi solo per il Sirio® 25+250. Non e’ prevista alcuna responsabilita’ o penali per inefficienze cosi’ gravi.


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12/03/2018 :

Grazie alle segnalazioni ed alla rete si è provveduto a spedire dai magazzini o dalle farmacie dove avanzava. Nel frattempo il problema di produzione, che poi ci è stato spiegato essere stato causato dalla indisponibilità della melevodopa, sarà ovviato presto ed il farmaco dovrebbe tornare disponibile completamente entro la fine del mese.

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 10/04/2018 :

La Chiesi Farmaceutici ci aveva assicurato che già dal 16 marzo la situazione si sarebbe normalizzata e che il 6 aprile si sarebbe completamente risolta. Oggi è il 10 aprile. Il Sirio continua a non essere disponibile in modo omogeneo sul territorio. Riceviamo ancora più segnalazioni dello scorso mese.
Abbiamo contattato nuovamente la Chiesi, l’addetto ci ha risposto dicendoci che “in fondo è solo un disguido con il fornitore di un componente”. Quel “disguido” significa che migliaia di pazienti stanno passando un inferno vivendo nell’ansia di non trovare il farmaco.

Il Comitato, le Associazioni ed i volontari hanno sopperito alla TOTALE ASSENZA DELLE ISTITUZIONI veicolando rimanenze di magazzino e scorte personali in giro per l’Italia. Ma stiamo grattando il fondo del barile.

Al più presto si terrà l’usuale webinar settimanale del Consiglio Direttivo del Comitato Italiano Associazioni Parkinson, all’ordine del giorno alcune proposte OPERATIVE per risolvere il problema. Se avete proposte, idee o informazioni fatevi avanti.


Articolo dedicato all’argomento su Facebook sulla pagine del Comitato Italiano Associazioni Parkinson : https://www.facebook.com/comitatoparkinson…

 

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 17/04/2018 :

Aggiornamento ufficiale AIFA alla data odierna : nuova data presunta regolarizzazione disponibilità stabilita per il 20-04-2018. Da nostre fonti ufficiose ci viene rassicurato che effettivamente il 20-04 il Sirio® sarà reso disponibile per la distribuzione.

AIFA_120418

3 pensieri riguardo “E’ aperta la caccia anche al Sirio® !

  1. È uno schifo . A mia mamma è stato appena prescritto e momentaneamente siamo riusciti a trovarlo solo per conoscenze altrim in provincia di Brescia lo danno indisponibile tutte le farmacie.

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  2. È veramente una vergogna che persone malate di parkinson che già nella vita di tutti i giorni debbano sopportare sofferenze debbano patire la sofferenza anche nel reperire i medicinali. Come al solito lo stato italiano é incapace di garantire ai propri cittadini tutto l’appoggio di cui avrebbero bisogno.

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